ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Dare spesso l'antibiotico

Una mamma scrive di avere paura di avere usato troppo spesso l'antibiotico. Ma chi ha prescritto l'antibiotico, la mamma o il Pediatra?

a cura di: Dott. Giuseppe Varrasi (pediatra)

I miei gemelli hanno 21 mesi ed hanno già preso diverse volte gli antibiotici durante le loro influenze (circa già sette volte ciascuno). Mi sono molto meravigliata, parlando con alcune mamme, che a loro volta non avevano mai somministrato, in caso di febbre o influenza, antibiotici ai loro figli più o meno della stessa età dei miei. La mia domanda è: "Ho ecceduto nella somministrazione di antibiotici ai miei gemelli? Come sarebbe giusto comportarsi al sopraggiungere della febbre anche se alta? Quanto bisogna attendere prima di dar loro degli antibiotici?"

Ma l'antibiotico è stato prescritto dalla mamma o dal Pediatra?

Se la prescrizione è stata fatta dal medico, sicuramente egli avrà considerato non solo la febbre, ma piuttosto la malattia sottostante. In via del tutto generale, si può dire che molte delle patologie delle prime vie aeree dell'infanzia sono causate da virus e, come tali, non richiedono terapia antibiotica.

Per evitare abusi, una buona prassi è quella di somministrare solo farmaci per la febbre (paracetamolo, ibuprofene) e, se le condizioni del bambino sono buone e non vi sono segni sospetti (mal d'orecchio, tosse insistente, vomito, mal di testa, scarsa reattività o pianto insistente), attendere uno o due giorni, magari consultando il Pediatra telefonicamente.

D'altra parte, in molte patologie l'antibiotico ci vuole e il non darlo comporta solo maggiori rischi per il bambino. Penso soprattutto alla otite, alla bronchite e in generale a tutte le infezioni probabilmente causate da batteri. In questi casi, a chi mi dice "sono contrario all'antibiotico", io rispondo "...e io sono contrario alla malattia!". Se bastasse negare la cura (l'antibiotico) per risolvere il problema (la malattia), saremmo tutti più felici.

1/12/1996

9/10/2015

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Dare spesso l'antibiotico"

Una febbre ricorrente
Gli esami sono tutti negativi, ma io sono preoccupato.
Polmonite atipica
La polmonite atipica o da Mycoplasma è causata da un microrganismo che è una via di mezzo tra un batterio ed un virus.
Catarro nei bambini
Il mio bambino è pieno di catarro e tosse: il pediatra parla di adenoidi e di sinusite.
Infezioni ricorrenti e fiducia nel Pediatra
Il mio bambino ha infezioni ricorrenti e la nostra fiducia nel Pediatra è in calo. Il parere dell'esperto.
A quattro mesi ha già fatto tre cicli di antibiotico
Come possiamo aiutarla ad espellere il catarro? Ci sono in commercio gocce per liberare meglio il nasino?
Adenoidi e tonsille
Le tonsille e le adenoidi sono accumuli di tessuto linfatico, le prime situate in fondo alla gola le seconde nascoste nella parte posteriore della faringe.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Frattura del femore
Mio figlio di 4 anni si è fratturato il femore destro. Ora purtroppo deve portare un rialzo.
Gli esami da eseguire in gravidanza
Per monitorare l'andamento della gravidanza sarà necessario fare alcuni esami, alcuni dei quali a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
L'igiene del neonato
L'igiene del neonato comincia subito dopo la nascita in sala parto, con sola acqua e senza detergenti. I consigli per l'igiene a casa.
Allattamento al seno e risvegli notturni: vuole ancora il latte della mamma di notte
A otto mesi si sveglia e prende ancora il latte dalla mamma. Come comportarsi per risolvere il problema.
Anemia
Le cause possono essere congenite, trasmesse cioè con meccanismo ereditario, o acquisite durante il corso della vita.

Quiz della settimana

Quando si è punti da una zecca, quale dei seguenti comportamenti occorre seguire?
Rimuovere la zecca con alcool o acetone
Lasciare la zecca in sede per alcune ore facendola intontire con ammoniaca
Rimuovere la zecca prontamente con una pinzetta
Schiacciare subito la zecca nella sede della morsicatura