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Reflusso vescico-ureterale

Per un reflusso vescico-ureterale di grado medio che ha raggiunto il totale controllo sfinterico urinario e fecale sono favorevole alla sospensione definitiva della profilassi.

a cura di: Dott. Gianantonio Manzoni (chirurgo pediatra - urologo)

Sono la mamma di un bimbo di due anni affetto da reflusso vescico-ureterale bilaterale di 3° grado. Dall'età di sei mesi è in profilassi con una dose serale di antibiotico e da allora non ha più avuto infezioni alle vie urinarie, e la sua crescita é stata regolare. L'ultima cistografia effettuata al 20°mese non ha rilevato alcuna regressione del reflusso vescico-ureterale. Il consulente chirurgo mi ha comunque detto che le possibilità di guarigione spontanea sono elevate e che al momento, visto anche le buone condizioni renali del bimbo, non è indicato intervenire chirurgicamente. Vorrei sapere, a questo punto, se é possibile sospendere la profilassi antibiotica, e fino a che età ci sono possibilità di guarigione spontanea.

La decisione di continuare (e fino a quando?) o sospendere la profilassi è totalmente arbitraria e continua a rimanere un problema aperto e discusso. Personalmente, per un reflusso vescico-ureterale di grado medio e in un maschio che ha verosimilmente raggiunto il totale controllo sfinterico urinario e fecale (= senza pannolino) sono favorevole alla sospensione definitiva della profilassi. Se il bambino non ha infezioni delle vie urinarie e rimane asintomatico, dopo circa due anni controllo la situazione del reflusso vescico-ureterale con una Scintigrafia Renale MAG3 associata ad una cistoscintigrafia indiretta. In ogni caso, se non vi sono problemi, non credo sia significativo il tempo necessario per la definitiva guarigione del reflusso vescico-ureterale. Viceversa, se alla sospensione della profilassi si verifica una infezioni delle vie urinarie sintomatica (= pielonefrite), credo che la situazione vada rivalutata e che l'intervento chirurgico sia probabilmente opportuno.

13/4/2001

2/11/2014

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siamo genitori di una meravigliosa piccola di tre anni e mezzo che fin dall’ età di tre mesi ahimè fa profilassi antibiotica per via di ricorrenti infezioni alle vie urinarie. Vi descrivo meglio la storia clinica. All’età di tre mesi le viene diagnosticato un reflusso vescico ureterale di IV grado. Per più di due anni la bambina è sottoposta a profilassi antibiotica al fine di scongiurare risalita di urina infetta al rene. Dalle varie cistografie effettuate è venuto fuori nel corso del tempo che il reflusso è regredito fino ad un I grado. Anche dalle ecografie effettuate ai reni ed alla vescica risultava tutto nella norma. Si decide in accordo con il medico che la seguiva di sospendere l’antibiotico in quanto un primo grado non può causare non causa infezioni e invece si ricomincia, infezioni, infezioni ed infezioni, con contestuale ripresa della profilassi antibiotica. Questo fino a quando – e forse un po’ troppo tardi – abbiamo deciso di far vedere la bambina da un altro medico che visionando la documentazione sanitaria è venuto fuori che la bambina oltre al reflusso vescica ureterale aveva anche un voluminoso ureterocele ectopico in vescica e quindi un doppio distretto renale. Quest’ultimo decide quasi un anno fa di intervenire endoscopicamente effettuando una decompressione dell’ureterocele e la correzione con deflux di quel famoso reflusso che effettivamente era regredito. Continua profilassi antibiotica per alcuni mesi fino alla sospensione. Riprendono le infezioni. Di nuovo profilassi fino all’esecuzione di una cistouretrografia dalla quale si evince che l’uretere interessato da ureterocele è refluente di I grado. Continua profilassi per via del cateterismo e appena sospendiamo di nuovo infezione, Escherichia coli come sempre in questi anni a parte un paio di volte per batteri diversi. Aggiungo che la bambina ha effettuato 2 diverse scintigrafie dal quale si evince che i reni sono funzionanti e tra qualche tempo dovrà eseguire una scintigrafia divisa per settori. Io e mia moglie siamo preoccupati e ci chiediamo perché ancora ha queste infezionii non appena interrompiamo la profilassi nonostante abbia risolto il problema in vescica e abbia solo un reflusso di I grado?

Gianluca (TA) 31/01/2011

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