ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

approfondire insieme al Pediatra

Le conseguenze sociali ed economiche dell'influenza

L'influenza nei bambini che frequentano la comunità e che hanno un'età fra i 2 e i 7 anni determina una serie di conseguenze pratiche di grande importanza e di rilevante impegno economico e sociale.

a cura di: Dott. Massimo Generoso (pediatra)

L’influenza nei bambini che frequentano la comunità (asilo nido, scuole) e che hanno un’età compresa fra i 2 e i 7 anni può determinare tutta una serie di conseguenze pratiche di grande importanza e di rilevante impegno economico e sociale.

Infatti il bambino in questa fascia di età è l’elemento principale del mantenimento della circolazione dei virus influenzali e, quindi, la maggior causa di diffusione dell’infezione nell’ambiente familiare e nella comunità frequentata.

Ciò è la conseguenza di due diversi fattori:

  • la maggior facilità con cui il bambino, ancora relativamente piccolo, può contrarre l’infezione per la mancanza di difese precostituite dal precedente contatto con i virus influenzali;
  • l’eliminazione dei virus, attraverso le secrezioni, più prolungata (7 o più giorni) e maggiore rispetto all’adulto.

Tutto ciò fa sì che quando un bambino di questa età si ammala di influenza, diffonda per parecchi giorni i virus influenzali nel nucleo familiare e nella comunità frequentata e provochi un certo numero di casi di malattia anche fra gli adulti (genitori, nonni) e i fratelli. Si verificano quindi ricadute negative di ordine socio-economico perché i bambini ammalati non vanno a scuola e gli adulti si assentano dal lavoro (con perdita di giornate produttive) perché essi stessi sono ammalati o perché devono rimanere a casa per assistere i figli “influenzati”.

Inoltre le complicazioni e l’incremento dei ricoveri in ospedale tendono ad aumentare notevolmente la richiesta di assistenza sanitaria e, quindi, i costi indiretti della malattia. I costi totali (indiretti e diretti) dell’influenza in Italia ammonterebbero a circa 2,4 miliardi di Euro.

11/8/2009

25/1/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Le conseguenze sociali ed economiche dell'influenza"

I sintomi dell'influenza
L'influenza si manifesta con febbre, brividi di freddo, mal di testa, dolori muscolari diffusi e marcata spossatezza.
Mi consigliate il vaccino antinfluenzale?
Mi consigliate il vaccino antinfluenzale? Mio figlio di sei anni non ha particolari problemi.
Vaccino contro l'influenza per via nasale
Un nuovo modo di vaccinare contro l'influenza con uno spray nasale.
L'influenza
L'influenza è una malattia infettiva acuta, caratterizzata da sintomi di tipo respiratorio e dal fatto di presentarsi con epidemie nella stagione invernale.
Effetti collaterali del vaccino contro l'influenza
Raramente si possono osservare effetti collaterali. Nella sede d’iniezione può verificarsi la comparsa di rossore, gonfiore e nelle 48 ore succesive.
L'influenza
L'influenza è una infezione acuta causata da ceppi di "orthomyxovirus" con tre tipi principali di antigeni. I virus influenzali A e B sono i più importanti.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Brufolo sulla palpebra. Può essere un calazio?
Gli è comparso un brufolo sulla palpebra in concomitanza alla crescita dei canini. La piccola neoformazione potrebbe essere un banale calazio.
Dà il latte adattato: fermatelo!
Ribadiamo la assoluta e indiscutibile superiorità dell'allattamento al seno sul biberon.
La preeclampsia
La preeclampsia è una malattia della gravidanza. Le forme più lievi scompaiono dopo il parto.
Come prepararla psicologicamente ad un intervento chirurgico?
I genitori devono favorire nel bambino il contenimento di angosce, paure e dolore fisico e ciò per consentire che egli si possa riappropriare del proprio corpo.
Hanno riscontrato un difetto del setto interatriale
Il difetto del setto atriale è una della cardiopatie congenite più frequenti. L'intervento viene eseguito, in assenza di sintomi, entro i 2 - 3 anni di età.

Quiz della settimana

Lo scorbuto è una malattia causata dalla carenza di una vitamina. Quale?
Vitamina A
Vitamina C
Vitamina E
Vitamina K