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Laringotracheite allergica

La laringotracheite nel bambino contribuisce a far decorrere ogni flogosi banale o grave, con i sintomi del restringimento (stridore e difficoltà respiratoria a prevalente componente inspiratoria).

a cura di: Dott. Renato Sambugaro (allergologo pediatra)

Mi potrebbe spiegare che cosa è la laringotracheite causata da allergia e come si cura?

Il calibro fisiologicamente ristretto della laringe nel bambino (specialmente nel lattante) contribuisce a far decorrere ogni flogosi (N.d.R.: infiammazione), banale o grave, con i sintomi del restringimento (stridore e difficoltà respiratoria a prevalente componente inspiratoria). Stato ansioso, subcianosi (N.d.R.: tendenza alla colorazione bluastra della pelle e delle mucose, provocata da un'insufficiente ossigenazione del sangue), tosse abbaiante secca, cupa e serrata si associano alla dispnea inspiratoria ed allo stridore già segnalati.

La forma che si pensa possa avere anche un'eziologia (N.d.R.: causa) allergica è quella definita laringite spasmodica, ad insorgenza prevalentemente notturna, improvvisa; può dare dispnea inspiratoria anche intensa che tende però a risolversi nello spazio di alcune ore. Non si accompagna in genere a febbre e può avere un andamento ricorrente. Dal punto di vista terapeutico: ossigeno o aria umidificata, monitoraggio respiratorio, idratazione parenterale. Nella sindrome orticaria/angioedema, quadro ben più grave, che può avere eziologia allergica, l'angioedema delle mucose, specie quelle del cavo oro-faringeo, è frequente e può presentarsi sia come manifestazione isolata che associato ad altre localizzazioni. Particolare rilievo assume la localizzazione laringea; di notevole gravità è infatti l'edema della glottide, che comporta pericolo di asfissia ove non si intervenga tempestivamente. In terapia: adrenalina, glucocorticoidi, antistaminici.

25/6/2002

8/10/2015

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