ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Linfonodo ingrossato

Abbiamo riscontrato due versioni contrastanti per la cura di un linfonodo ingrossato. A chi dobbiamo credere?

a cura di: Dott. Roberto Bussi (pediatra)

Mio figlio di cinque anni ha da una settimana un linfonodo sul collo ingrossato. Non ha febbre e non presenta segni di debolezza fisica. Gli esami di laboratorio evidenziano i segueti parametri fuori standard: VES 60, LDH 273, PCR 23.
Abbiamo riscontrato due versioni contrastanti dette da due diversi pediatri, nel senso che un pediatra non ha mostrato alcuna preoccupazione, ha prescritto soltanto una cura antibiotica per 10 giorno, il controllo che il linfonodo pian piano diminuisca di grandezza e la ripresa delle normali attività scolastiche e di gioco. Un secondo pediatra ha sempre prescritto una cura antibiotica ma ci ha trasmesso più preoccupazione in quanto, inizialmente, voleva somministrare l'antibiotico in punture, per via dei valori a suo dire troppo alti (da ricovero ospedaliero), assoluto divieto di riprendere le attività scolastiche e di gioco, nonchè il ripetere degli esami di laboratorio dopo una settimana. Considerate le condizioni di vivacità di nostro figlio, la non presenza di febbre e l'appetito che non gli manca, siamo più propensi a stare tranquilli e a dare credito al pediatra meno apprensivo. Quale è il vostro parere in merito?

Gentile genitore prima di rispondere la invito a leggere quanto scritto già in MAMMAePAPA.IT in relazione alle linfoghiandole (linfoadenite acuta) perché mi sembra molto chiaro e utile anche nel caso del suo bambino.

Non è facile risponderle con una certa precisione perché come esami riporta quelli “non normali” senza riferire quali esami ha fatto, anche se risultati non patologici, che ci permetterebbero di escludere certe malattie.

Inoltre non riferisce, dato abbastanza importante la grandezza del linfonodo. Una ghiandola isolata sul collo di solito è da mettere in relazione ad una infezione partita dalle prime vie respiratorie (naso e gola) anche se clinicamente poco rilevante e passata inosservata.

La VES e la PCR sono sì aumentate come valore, ma non sono tali da distinguere una infezione batterica da una virale. Concordo quindi, nella impossibilità di una diagnosi certa, con il primo collega che vi ha prescritto una terapia antibiotica per bocca controllando la diminuzione di volume della ghiandola. Tanto più che il bambino non ha febbre, è di buon appetito, è vivace e attivo come il solito; tutte condizioni di benessere.

Quanto alla necessità di ricovero mi sembra sproporzionata e che la terapia per “punture” sia più efficace che per bocca è tutta da dimostrare.  Di solito questo comportamento di vigile attesa con una terapia antibiotica di primo impiego è sufficiente. Qualora la ghiandola persistesse ingrossata, dura, poco mobile o le condizioni generali del piccolo peggiorassero, il quadro è da rivedere e necessita di approfondimenti.

18/10/2010

27/10/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Linfonodo ingrossato"

Laringospasmo
Il laringospasmo è una patologia particolarmente frequente tra uno e tre anni, anche se può colpire altre età. Improvvisamente, in genere in piena notte.
Mastoidite
La mastoidite è l'infiammazione della mastoide, l'osso dietro l'orecchio, conseguente ad una otite media acuta.
Problemi alle vie respiratorie
Mia figlia di quattro anni appena compiuti, si ammala spesso e sempre con problemi alle vie respiratorie (alte e basse).
Una febbre ricorrente
Gli esami sono tutti negativi, ma io sono preoccupato.
Malattia di Kawasaki
La Malattia di Kawasaki: come si manifesta e come si cura.
La sindrome di Kawasaki
La sindrome di Kawasaki è una patologia che colpisce prevalentemente i bambini d'età inferiore ai 4 anni.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Nistagmo orizzontale
Mia figlia è affetta da nistagmo orizzontale. E' possibile ipotizzare un'evoluzione naturale benigna? Il parere dell'oculista.
Non vuole più andare in piscina
E' andata in piscina volentieri le prime volte, ma adesso fa i capricci e non vuole più andare. Come risolvere la situazione.
Riduttore da lettino o salsicciotti
Riduttore da lettino o "salsicciotti"? Che cosa è preferibile nella stagione estiva? I consigli del Pediatra.
Celiachia e infertilità
Esiste una relazione tra celiachia e problemi di infertilità. In particolare, alcuni casi di abortività ricorrente e ridotta crescita fetale.
Latte di asina
A mia figlia che è allergica al lattosio, hanno consigliato il latte di asina. E' ragionevole?

Quiz della settimana

Quale anomalia dei cromosomi caratterizza le persone affette dalla sindrome di Down?
Hanno 21 cromosomi
Hanno un cromosoma 21 in meno
Hanno un cromosoma 21 in più
Sono privi di entrambi i cromosomi 21