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Il Pediatra risponde

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Microftalmo: serve un'ecografia per indagare l'occhio

Microftalmo: potrebbe avere un occhio più piccolo

a cura di: Prof. Paolo Nucci (oculista)

Mio figlio di dieci mesi sembrerebbe affetto da "microftalmo" (un occhio leggermente più piccolo dell'altro). In seguito ad una visita oculistica ci è stato consigliato di eseguire degli esami per accertamenti (da farsi all'età di 15 mesi circa) consistenti in ecografia ed ecobiometria (N.d.R.: è un esame che, con un apparecchio ad ultrasuoni, permette di determinare i parametri morfometrici del bulbo oculare, come ad esempio la lunghezza) da eseguirsi in day hospital ed in narcosi. Gradirei cortese approfondimento dell'argomento e se sia effettivamente necessario quanto prescritto dall'oculista (tenuto conto che per ora il difetto è molto lieve).

In genere è possibile effettuare una ecografia con il piccolo paziente sveglio, più difficile è il rilievo ecobiometrico. Va detto che un buon ecografista è in grado di effettuare diagnosi di microftalmo senza avvalersi dell'ecobiometria e farei il tentativo con il bimbo sveglio. In ogni caso la sedazione non è la stessa cosa della anestesia generale e si può affrontare con maggiore serenità.

9/10/2001

30/4/2014

I commenti dei lettori

Mi chiamo Francesco e nel '98 ho subito un intervento per corregere l'occhio dx strabico e ipovedente per una cicatrice maculare da toxoplasmosi congenita. L'intervento aveva uno scopo prettamente estetico. Mi era stato detto che sarei uscito senza benda e invece mi sono ritrovato con l'occhi tappato. Il giorno dopo, tolta la benda mi accorsi di avere un occhio meno strabico di prima ma più piccolo col risultato che da allora non riesco più a guardarmi allo specchio per l' angoscia che provo. Risposta del medico: "anch'io ne ho uno più piccolo eppure sono bello lo stesso". Mi hanno rovinato, il complesso si è trasformato in depressione con conseguente ricorso alla psicoterapia (inefficace, forse perchè anche in questo caso mi sono imbattuto in una farabutta) e a tanti quattrini sborsati senza mai vedere una ricevuta o trarre giovamento. Sarei disposto anche a un intervento chirurgico o una terapia farmacologica sperimentali pur di venire fuori da questo incubo che comincia ogni mattina appena apro gli occhi. Aiutatemi.

francesco randazzo (PA) 10/07/2011

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