ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Un rene ormai compromesso

Un reflusso vescico-ureterale congenito ha portato ad un rene ormai compromesso. Togliere il rene o correggere il difetto? I consigli dell'urologo.

a cura di: Dott. Gianantonio Manzoni (chirurgo pediatra - urologo)

A nostra figlia Chiara di otto anni è stato riscontrato un reflusso vescico-ureterale sinistro, a seguito di infezioni alle basse vie urinarie. La scintigrafia eseguita ha permesso di accertare una funzionalità del rene sinistro pari al 7%, contro il 93% del rene destro. Sulla base di questo risultato, nonché della cistografia e dell'urodinamica, il chirurgo pediatrico interpellato ha suggerito un intervento chirurgico di tipo tradizionale al fine di correggere il reflusso e reimpiantare l'uretere, peraltro con poche speranze di innalzare oltre il 10% la funzionalità del rene sinistro e di dovere, raggiunta l'età adulta, procedere all'asportazione del rene malato. Un altro chirurgo pediatrico ha invece suggerito l'asportazione del rene sinistro e relativo uretere, per via laparoscopica , in quanto lo stesso risulta irrimediabilmente compromesso, senza possibilità di recupero, e con il rischio, se mantenuto, di poter infettare anche il rene destro. Trovandoci ovviamente davanti al dilemma di scegliere la strada migliore per la nostra bambina, chiediamo cortesemente un parere circa il tipo di intervento da adottare e le possibili conseguenze dell'una o dell'altra scelta.

(N.d.R.: lo studio urodinamico è un esame che consente di indagare alcune alterazioni della vescica. Questo esame consiste nella misurazione delle pressioni all'interno della vescica durante la fase di riempimento e di svuotamento della vescica, mediante degli appositi sottili cateteri che vengono posizionati in vescica. Le pressioni così registrate vengono tradotte sotto forma di tracciati, la cui interpretazione consente di capire esattamente come funziona la vescica)

(N.d.R.: la laparoscopia è un modo per operare nell'addome mediante uno strumento, il laparoscopio, attraverso una piccola incisione di circa un cm praticata in corrispondenza della cicatrice ombelicale; l'addome viene disteso con un gas inerte, l'anidride carbonica. Il laparoscopio consentirà al chirurgo di valutare gli organi pelvici e di utilizzare gli altri strumenti chirurgici sotto visione diretta)

Questo caso clinico rappresenta un buon esempio di come sia facilmente possibile ottenere pareri assai discordanti e di come possa essere difficile orientarsi per dei genitori.

Qual è il problema? Come si può complicare?

Il problema di questa bambina è chiaramente congenito (nefropatia da reflusso vescico-ureterale) con una gravissima compromissione funzionale del rene sinistro, rimasta apparentemente e sorprendentemente silente ed asintomatica sino all'età di otto anni. Le possibilità di recupero funzionale del rene sinistro sono assolutamente nulle ed è già in atto una evidente ipertrofia compensatoria del rene controlaterale.

Quali possono essere i problemi futuri per questa bambina, in futuro ragazza e poi donna? Il reflusso vescico-ureterale potrebbe causare delle infezioni delle vie urinarie, non particolarmente pericolose se delle basse vie (cistiti) ma più significative se coinvolgono il rene (pielonefriti). La probabilità di un interessamento dell'altro rene è tuttavia non particolarmente elevata se non è presente un reflusso vescico-ureterale anche a destra. Il secondo problema è rappresentato dal rischio di sviluppare nell'età adulta una possibile ipertensione arteriosa, secondaria alla displasia renale (N.d.R.: anomalia di sviluppo del rene) e dovuta alla produzione di una sostanza chiamata renina da parte del rene malato. Questo rischio è valutato intorno al 7-10%.

Che prospettive ci sono?

Sarebbe innanzi tutto importante sapere quale è effettivamente la situazione clinica attuale della bambina (entità delle infezioni? fattori predisponenti? stitichezza? etc.) e soprattutto l'entità del reflusso vescico-ureterale sinistro ed il comportamento della vescica (instabilità?).

Nell'ipotesi di un reflusso vescico-ureterale di grado non elevato e di infezioni delle vie urinarie basse (o batteriurie?) francamente non farei nulla e seguirei la situazione conservativamente cercando di ridurre al massimo i possibili rischi di una contaminazione batterica. Certamente sarà necessario un monitoraggio per tutta la via della pressione arteriosa ed, in caso di riscontro di una iniziale ipertensione, dovrebbe essere iniziata una adeguata terapia farmacologica anti-ipertensiva.

Se viceversa il reflusso vescico-ureterale è di grado elevato, le infezioni delle vie urinarie sono delle pielonefriti e/o vi è una ipertensione non controllabile farmacologicamente, la soluzione definitiva del problema è sicuramente rappresentata dalla asportazione del rene e dell'uretere (nefro-ureterectomia) e la laparoscopia rappresenta oggi la scelta più corretta.

Personalmente non vedo alcuna logica in un reimpianto ureterale di un sistema funzionalmente nullo. Spero di non aver ulteriormente complicato le idee ai genitori!

20/6/2002

25/5/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Un rene ormai compromesso"

Rene ectopico
Un rene ectopico non rappresenta una controindicazione ad una normale attività fisica.
Rene multicistico
Se il rene multicistico è molto voluminoso e causa compressione diaframmatica o intestinale, è indicata la rimozione immediata.
Doppio distretto renale
E' importante conoscere la funzionalità renale di ogni distretto e la valutazione migliore è data dalla scintigrafia.
E' nata con solo un rene
E' nata con solo un rene. Da un'ecografia risultano numerose aree di ipofissazione riconducibili probabilmente a forme cistiche o displasiche.
Doppio distretto renale
Il doppio distretto renale è la più frequente variazione anatomica delle vie urinarie e nella maggioranza dei casi non si associa ad alcun problema.
Gli manca un rene
La agenesia renale non comporta alcuna conseguenza a condizione che il rene controlaterale sia del tutto normale.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Analisi preventive per una bambina di un anno
Gli esami andrebbero prescritti non per controllare se una bimbina sta bene, ma per cercare conferma a seguito di un sospetto clinico fondato e motivato.
Bambini, adolescenti e social network
I social network sono uno strumento per favorire lo scambio di informazioni e la conoscenza reciproca. E' necessario un attento controllo da parte dei genitori.
Ittero del neonato o ittero neonatale
Ittero neonatale (del neonato): l'eccesso di bilirubina ha varie cause e conseguenze anche gravi, per cui si cura con la fototerapia.
Fecondazione: come avviene
Ecco come avviene la fecondazione: in una "gara" fra spermatozoi per la fecondazione dell'ovulo l'inizio della vita.
La crescita del bambino
Il pediatra, per controllare se la crescita e lo sviluppo procedono regolarmente, confronta le misure del bambino con tabelle standardizzate.

Quiz della settimana

Secondo il calendario vaccinale in vigore in Italia, il vaccino antipoliomielite:
viene somministrato per via intramuscolare
viene somministrato per via orale
viene somministrato prima per via intramuscolare e poi per via orale nei richiami successivi
non viene più somministrato perché la malattia è ormai scomparsa