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Il Pediatra risponde

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Un rigurgito strano

Alla base di questo rigurgito può essere semplicemente la posizione sdraiata. Se si ripetessero vanno indagate altre patologie.

Nostra figlia di cinque mesi ha avuto due casi di rigurgito "strano". Uno a tre mesi 1/2 e l'ultimo al compimento dei cinque mesi. Rigurgito strano perché è coinciso sempre con il momento del cambio del pannolino, quindi in posizione sdraiata, e ha creato problemi di respirazione al punto che sembrasse soffocasse: occhi lucidi, rossi e rantolii nel respiro che si risolvono nel giro di mezzora. Siamo stati pronti in entrambi i casi a girare la bambina su di un fianco ma probabilmente qualcosa è stato ingurgitato.

Probabilmente la bambina in posizione declive (sdraiata) ha avuto due episodi di inalazione, cioè passaggio di liquidi (saliva - latte - acqua) o alimenti, dall'apparato digerente all'apparato respiratorio (laringe -trachea - bronchi - polmoni). In sostanza, quello che comunemente viene definito con "le è andato di traverso qualcosa".

Alla base di questi fenomeni strani può esservi semplicemente la posizione declive, ma se si ripetessero vanno indagate patologie quali il reflusso gastro-esofageo, la fistola esofago-tracheale o una anomalia della deglutizione. Il comportamento tenuto dai genitori (girare la bambina sul fianco) è corretto.

Una inalazione normalmente si ferma alle alte vie aeree e si risolve con una raffica di colpi di tosse, che hanno la funzione di espellere il materiale inalato. Tuttavia, se questo è abbondante, si corre il rischio di soffocamento o comunque di penetrazione nelle basse vie aeree, dove può determinare infezione (cosiddetta broncopolmonite "ab ingestis").

Quest'ultima situazione frequentemente si realizza nei bambini con disturbi neuromotori, per difetto nel coordinare la deglutizione, oltre che per lo stare sempre sdraiati.

1/1/1998

17/5/2013

I commenti dei lettori

La sera dell'11 novembre (l'altro ieri)mio figlio di appena 6 giorni ha avuto probabilmente un rigurgito, dopo mangiato mia moglie lo ha tenuto su per fargli fare il ruttino, ha poi finito di mangiare e di nuovo ruttino, subito dopo gli ha cambiato il pannolino perchè aveva fatto la cacca,nel frattempo il bimbo aveva il singhiozzo al che ha provato a dargli un altro goccio di latte(abbiamo un altro figlio di 5 anni nato prematuro e ci avevano insegnato all'ospedale che dandogli un altro po' di latte il singhiozzo va via) il bimbo non lo ha voluto e subito dopo mentre lo aveva in braccio ha notato che faceva difficoltà a respirare ed è diventato immediatamente molto rosso. Lei lo ha preso per i piedi e lo ha messo a testa in giu' dandogli ripetutamente dei colpi alla schiena, ma nonostante cio' non rinveniva, aveva il corpo tutto rigido, gli occhi sbarrati all'insù le manine tutte aperte e la bocca storta al che gli ha inserito un dito in bocca per tirare fuori la lingua al che il bimbo ha rimesso un po' di latte e piano piano ha ripreso colorito, ma non ha pianto per nulla ed è rimasto imbanbolato con lo sguardo fisso, nel frattempo in preda al panico mi aveva chiamato al cellulare , io stavo rientrando dal lavoro ero a 500 m. da casa difatti in 2 minuti ero già dentro casa ed ho chiamato il 118 il cui operatore mi ha detto che se aveva vomitato era un buon segno, mi ha detto di dargli un pizzicotto per capire se reagiva, il bimbo anche li' ha solo ritirato un po' la gambina senza piangere dopo di che ho cercato di tranquillizzare mia moglie e nel frattempo è arrivato anche mio suocero che ho chiamato contemporaneamente al 118 e siamo andati al pronto soccorso, io ho cercato di non far addormentare mio figlio che ovviamente dopo aver mangiato e con quello spavento si è addormentato, per strada con un dito inumidito cercavo di capire se lui respirasse, ma la paura è stata veramente tanta anche perchè io ho trovato il bimbo con lo sguardo fisso e assente e mia moglie completamente nel panico (lei pensava che fosse morto, per me gli ha ridato la vita per una seconda volta). Al Pronto Soccorso il bimbo dormiva tranquillo con un normale colorito rosa ma sia il medico che noi abbiamo insistito affinchè fosse ricoverato per gli accertamenti del caso. Ora il bimbo è ricoverato nella neonatologia dell'ospedale di Chieti, appare normale come i primi giorni di vita, siamo in attesa dei risultati. Con stima e affetto. Roberto

Roberto Biancosino (CH) 13/11/2010

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