...il Piccolo Principe arrossì, poi riprese: "Non poté proseguire." Scoppiò bruscamente in singhiozzi. Era caduta la notte. Avevo abbandonato i miei utensili. Me ne infischiavo del mio martello, del mio bullone, della sete e della morte. Su di una stella, un pianeta, il mio, la Terra, c'era un piccolo principe da consolare! Lo presi in braccio. Lo cullai. Gli dicevo: "Non sapevo bene cosa dirgli. Mi sentivo molto maldestro. Non sapevo come toccarlo, come raggiungerlo." Il paese delle lacrime è così misterioso.

(Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, Tascabili Bompiani, Milano, 2000, pp. 37-38)

Altro su: "Il piccolo Principe"

Un po' di letteratura
Il gioco nella letteratura. Una poesia di Gianni Rodari ed un brano tratto dai "Miserabili" di Victor Hugo.
Il tempo dell'infanzia
Il tempo dell'infanzia: attraverso l'arte, la cultura, la letteratura e la storia, un percorso dentro il meraviglioso mondo dei bambini.
Un libro da leggere
Il rapporto tra uomo e acqua: una griglia di lettura originale, tramite la quale attraversare la storia sociale, della nostra cultura e della nostra mentalità.
Associazione Italiana Dislessia
L'Associazione Italiana Dislessia ha l'obiettivo di sensibilizzare sul problema della dislessia evolutiva.
Il genere letterario Fantasy
Fantasy è un genere letterario di tipo fantastico, i cui elementi dominanti sono il mito e la fiaba.
Poesia e letteratura per l'infanzia
Una bellissima poesia di Gianni Rodari ed un brano tratto da "Ricordi d'infanzia e di scuola" di Edmondo De Amicis.