ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

i consigli dei nostri specialisti

Intolleranza al latte

Per intolleranza alle proteine del latte vaccino si intende una condizione caratterizzata da sintomi avversi provocati dall'ingestione di queste proteine.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Vorrei informazioni riguardanti l'intolleranza al latte e che differenza esiste con l'allergia al latte. Vorrei inoltre sapere in che percentuale influisce sulla crescita e se è possibile che l'intolleranza al latte comprenda anche quella al latte di soia.

Per intolleranza alle proteine del latte vaccino (IPLV) si intende una condizione caratterizzata da sintomi avversi di diversa natura, provocati dall'ingestione di tali proteine, ed in cui non sia possibile dimostrare un meccanismo patogenetico di tipo immunologico. Quando invece è possibile documentare il coinvolgimento di un meccanismo immunologico, mediato da IgE come anche da anticorpi di altro tipo (IgG), si parla di allergia alle proteine del latte vaccino (APLV). Si tratta di una patologia tipica della prima infanzia, e in modo particolare dei primi due-tre anni di vita.

Le manifestazioni che fanno seguito all'avvenuta sensibilizzazione verso le proteine del latte sono molteplici: fra queste tuttavia prevalgono quelle gastrointestinali (vomito, diarrea, colite, sindrome da malassorbimento), quelle cutanee (eczema) e, meno frequentemente, quelle respiratorie (asma).

Quando il quadro clinico è dominato dal danno alla mucosa intestinale con conseguente malassorbimento (incapacità del paziente ad assorbire gli alimenti), si può avere un rallentamento più o meno cospicuo della crescita ponderale (che può anche arrestarsi del tutto), e successivamente anche dello sviluppo staturale.

Lo sviluppo staturo-ponderale dei lattanti con APLV messi a dieta non è stato fino ad ora oggetto di studio in ricerche sufficientemente ampie. Sembra però che la prognosi sotto questo aspetto sia buona. I casi con manifestazioni gastroenterologiche sono quelli a prognosi migliore e in genere raggiungono la tolleranza entro l'anno di vita.

Al contrario, i casi con manifestazioni extraintestinali e/o IgE-mediati tendono a rimanere intolleranti più a lungo ed in alcuni casi fino all'età adulta. Nei soggetti con allergia alle proteine del latte vaccino si verificano frequentemente sensibilizzazioni ad altri alimenti; ad esempio l'allergia alle proteine della soia è stata documentata in percentuali che, in alcuni studi, arrivano a più del 30% dei pazienti con APLV che hanno assunto questo alimento.

1/1/1997

3/10/2009

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Intolleranza al latte"

Svezzamento in un bambino allergico
Quali suggerimenti per lo svezzamento di un bambino allergico? I consigli del Pediatra.
Sanguinamento rettale
Le cause di sanguinamento rettale con sangue rosso vivo in un lattante possono essere diverse.
Fino a quando sterilizzare il biberon?
La sterilizzazione degli oggetti destinati a essere introdotti in bocca è assolutamente necessaria almeno nei primi 4-5 mesi di vita.
Alimentazione dei neonati e bambini piccoli
L'alimentazione dei neonati e del bambino piccolo: le indicazioni dei nostri esperti.
Intolleranza alle proteine del latte vaccino
Ha avuto una serie di episodi che potrebbero fare pensare ad una allergia al latte vaccino. I consigli dell'Allergologo.
Come si prepara il latte artificiale
Come evitare gli errori più comuni nella preparazione del latte artificiale.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Intolleranze alimentari
Le intolleranze alimentari non rispondono ai tradizionali Test Allergici cutanei. Non provocano quasi mai delle reazioni violente ed immediate nell'organismo.
Mio figlio ripete le parolacce
Mio figlio di quasi quattro anni ripete le parolacce ogni volta che le sente. Mi hanno consigliato di fingere indifferenza.
Morso di cane
In caso di bambino morso da un cane, bisogna sapere la sede della morsicatura, la profondità del morso e la taglia del cane.
Beve molto: non avrà il diabete?
Bere molto (si dice polidipsia) rappresenta effettivamente uno dei segni del diabete, ma normalmente non è però l'unico segno.
Infezione da Chlamydia nel neonato
Il neonato può infettarsi al momento della nascita durante il passaggio nel canale da parto.

Quiz della settimana

Nell'asilo di vostro figlio sono stati segnalati numerosi bambini con i pidocchi, tanto che sono stati esposti avvisi a riguardo. Qual e' il miglior modo per evitare che anche il vostro bambino, che al momento sta benissimo, venga contagiato?
Lo portate dal barbiere per tagliarli i capelli molto corti
Lo trattate subito con un prodotto contro i pidocchi
Non lo mandate all'asilo per una settimana
Controllate accuratamente il cuoio capelluto del bambino almeno una volta alla settimana