Ho una bambina di sette mesi e mezzo viene alimentata nel seguente modo: Mattino: solo latte materno; Mezzogiorno: minestrina di verdure con la pastina e mezzo vasetto di carne; Dopo 1 ora: frullato di frutta fresca; Pomeriggio: frullato di frutta e latte materno; Sera: solo latte materno. Non sono convinta che sia una alimentazione sufficiente, vorrei un vostro parere.

Gli schemi di alimentazione nel primo anno di vita non devono essere troppo rigidi; bisogna rispettare le preferenze del bambino e le abitudini familiari introducendo i nuovi cibi con gradualità. Nessun cibo in assoluto è indispensabile per la crescita, poichè i principi essenziali si ritrovano in molti alimenti diversi. Anche nel caso di dieta "poco variata" prevalentemente a base di latte difficilmente potranno svilupparsi delle carenze.

La dieta praticata ci sembra adeguata anche se poco varia. Dal 7° mese si possono fare 2 pasti di pappa, a base di brodo misto (un omogeneizzato e passato di verdure a pranzo, formaggino dietetico per lattanti con passato di verdure la sera), aggiungendo come al solito formaggio parmigiano e a scelta creme di cereali, pastine o semolini.

Verso il 7° - 8° mese si possono introdurre il tuorlo d'uovo e il pesce al posto della carne alternandoli durante la settimana. Variare la composizione dei pasti risponde a 3 scopi: sfruttare al meglio le molteplici proprietà nutrizionali di ciascun alimento far apprezzare al bambino differenti colori, sapori, odori evitare che un gusto sempre uguale provochi inappetenza.

Comunque, se il suo bambino non gradisse la seconda pappa serale, continui pure con il pasto di latte materno variando la composizione della pappa al momento del pranzo.

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