ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Asilo o baby-sitter?

Asilo o baby-sitter: una scelta difficile per la mamma che lavora. L'asilo nido è la prima "palestra" per lo sviluppo di una socialità ricca e varia.

a cura di: Dott.ssa Tiziana Candusso (pediatra)

Siamo perennemente indecisi se mandare la nostra bimba in un asilo nido (preoccupati per le malattie che può contrarre con altri bimbi) o chiamare la baby-sitter. Cosa potete consigliarci?

L'ingresso in una comunità infantile come l'asilo nido, o comunque l'asilo tradizionale, comporta per i bambini una ovvia maggiore facilità ad ammalarsi. Il contatto con altre persone e con un ambiente frequentato come il nido comporta una specie di "vaccinazione continua", finché gli anticorpi non diventano competenti a combattere un numero elevato di germi.

D'altra parte l'asilo nido è la prima "palestra" per lo sviluppo di una socialità ricca e varia, gli stimoli culturali socio - psico - pedagogici sono anticipati e questo favorisce l'intelligenza. La baby-sitter disponibile sarà necessaria per periodi di malattia intercorrente, per poter effettuare una buona convalescenza a casa dopo gli episodi infettivi.

1/7/1997

12/7/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Asilo o baby-sitter?"

Non ci racconta nulla
Quando le chiedo cosa ha fatto a scuola mi risponde che non sa, non si ricorda. E non ci racconta nulla. I consigli della psicologa.
Pro e contro l'asilo nido
La scelta di mandare all'asilo nido bambini anche molto piccoli è un'esigenza "moderna". I consigli del Pediatra.
Cambiamento dell'asilo nido
Potrà essere traumatizzante per mio figlio di due anni cambiare l'asilo nido?
Asilo nido o baby-sitter?
È meglio cercare una baby-sitter e aspettare che il bimbo sia un po' più grande e mandarlo all'asilo nido? I consigli della psicologa.
Si blocca quando viene richiamato dalle maestre
A scuola si blocca quando viene richiamato dalle maestre. A cosa è dovuta questa paura? I consigli per fargli superare questa fase.
Piange perché non vuole andare alla scuola materna
Non vuole andare alla scuola materna e piange. I consigli dello psicologo per aiutarlo nell'inserimento.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Diabete insipido
Il diabete insipido è dovuto alla mancanza di un ormone, la vasopressina. Si manifesta con l'aumento della quantità di urine e aumento della sete.
La gestosi
La gestosi è una malattia che compare esclusivamente in gravidanza con gonfiore, aumento della pressione, mal di testa e problemi renali.
Neonato mancino?
Il neonato non è né mancino né destrorso: è ambidestro, in quanto non si è ancora imposta una prevalenza di un emisfero cerebrale sull'altro.
Asfissia intrapartum
L'asfissia intrapartum può essere causa di paralisi cerebrali, ritardo mentale, epilessia, oltre che a deficit neurologici minori.
Circonferenza del cranio nel neonato
La circonferenza del cranio deve essere regolare per velocità di accrescimento e per dimensioni in base all'età del bambino.

Quiz della settimana

Come viene diagnosticata la fibrosi cistica o mucoviscidosi?
Con un esame del sangue
Con un esame sulle feci
Con il test del sudore
Con un esame delle urine