ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Tosse secca

Talvolta dietro una tosse secca continua, fastidiosa e soprattutto notturna, può esserci una crisi d'asma.

Ho una bambina di due anni e mezzo che ha appena iniziato a frequentare la scuola materna. In questi giorni ci sono stati due casi di broncopolmonite virale e ci è stato detto di fare attenzione al sintomo di tosse secca. Il che è una utopia visto che è dall'inizio dell'anno che tutti i bambini hanno tosse e raffreddore. Cosa possiamo fare per prevenire o quanto meno arginare un eventuale insorgere della malattia visto che probabilmente il contagio è già avvenuto?

Anzitutto chiariamo che la prevenzione di una malattia infettiva si può effettuare solo mediante la vaccinazione (ove esistente) o l'allontanamento del malato dal sano. Va da sè che per le comuni epidemie di infezioni virali delle vie aeree fra bambini che frequentano la scuola nessuna delle due possibilità è praticabile. Non rimane, quindi, che curare i singoli episodi, avendo sempre un occhio di riguardo verso certi fattori predisponenti (allergia, ipertrofia adenoidea, igiene nasale) suscettibili di prevenzione.

Nella situazione proposta, però, probabilmente si tratta di una epidemia particolare, dovuta a virus respiratori che colpiscono principalmente i bronchi, determinando sintomi di tipo asmatico. Si spiega quindi l'attenzione verso il sintomo "tosse secca": talvolta dietro una tossetta continua, fastidiosa, soprattutto notturna, può esserci una crisi d'asma. L'asma è una malattia che provoca dispnea espiratoria (sforzo nel buttar fuori l'aria) e che si manifesta principalmente con fischi e sibili, affanno, pallore e, appunto, tosse secca stizzosa. Una visita dal Pediatra in tutte le situazioni in cui "non è il solito catarro" chiarisce il dubbio.

1/1/1997

8/5/2018

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Tosse secca"

Da quando va al nido soffre di infezioni ricorrenti
È normalissimo che la bambina soffra di infezioni ricorrenti: vengono ritenuti normali anche nove episodi durante il primo anno di frequenza del nido.
Tosse secca notturna
La tosse secca notturna può essere un segno di asma o di sinusite.
Immunomodulanti
Cosa sono i farmaci immunomodulanti, a cosa servono e quando vengono impiegati? Ecco alcune informazioni utili.
Infezioni ricorrenti e fiducia nel Pediatra
Il mio bambino ha infezioni ricorrenti e la nostra fiducia nel Pediatra è in calo. Il parere dell'esperto.
Soffre di bronchiti ricorrenti
Soffre di continue bronchiti con broncospasmo. E' una patologia tipica del bambino da 1 a 5 anni. Non sempre serve l'antibiotico.
Tosse catarrale notturna
Con gli aerosol la tosse migliora, ma non guarisce del tutto. Potrebbe essere un inizio d'asma? I consigli del Pediatra.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Oggetto transizionale: tessuti che profumano di mamma
Perché i bambini ricorrono ad una copertina, ad un indumento, ad un peluche o ad un altro oggetto? Quale rassicurazione vi trovano? I consigli dello psicologo.
Piede torto congenito
Le è stato diagnosticato un piede torto congenito. Quali sono le cause e come bisogna intervenire.
Si puo' fare il vaccino anti-morbillo se si è allergici all'uovo?
I vaccini contro il morbillo e la parotite, contengono tutti minime quantità di proteine dell’uovo. Ma nessun problema a vaccinare.
L'acqua in gravidanza
L'acqua in gravidanza viene trattenuta nei tessuti provocando spesso gonfiori e aumento di peso. Si tratta, però, di disturbi lievi che si superano facilmente.
Palato ogivale
Con il termine "palato ogivale" si intende un palato molto profondo, la cui sezione ricorda appunto una ogiva.

Quiz della settimana

Qaule regione del corpo è coinvolta nell'idrocefalo?
Il rene
Il cranio
La vescica
La colonna vertebrale