Vorrei sapere se è normale che mio figlio Federico, due mesi e mezzo, abbia piccoli rigurgiti anche tre ore dopo aver mangiato.

È assolutamente normale e non preoccupante, anche se fastidioso, che un lattante rigurgiti piccole quantità di latte a distanza dal pasto (magari in occasione del ruttino e di cambiamenti di posizione). Il metro di giudizio che distingue un rigurgitare normale da un sintomo patologico è essenzialmente la valutazione della crescita in peso: se il bambino cresce con regolarità significa, di solito, che non è affetto da disturbi importanti.

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Gastroenterite
La gastroenterite è l'associazione di vomito e diarrea, con rischio di perdita di liquidi e sali. La cura consiste in una corretta idratazione del bambino.
Reflusso gastro-esofageo e asma
La prevalenza di RGE in pazienti con asma varia dal 30% all’89% e circa il 40% di bambini con reflusso gastro-esofageo avrebbe sintomi simil-asmatici.
Acetone
Acetone o chetosi: una situazione molto frequente in età pediatrica ed è dovuta ad un disturbo momentaneo del metabolismo del bambino.
Stenosi del piloro
Quando il piloro si stringe, il cibo non passa più dallo stomaco all'intestino. Si deve operare.
Latte anti rigurgito
Ci hanno consigliato un latte per alleviare il rigurgito, ma la presenza di farina di semi di carruba nel latte sarebbe da ostacolo all'assorbimento del calcio.
Ph-metria
La ph-metria (ovvero la ph-manometria/24h) è un esame diagnostico che serve a valutare il grado di acidità nell'esofago.