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Stitichezza nel neonato

La stitichezza del neonato non dipende dalla frequenza delle evacuazioni, quanto piuttosto dallo sforzo ad evacuare, causato dalla eccessiva compattezza delle feci.

Il mio bambino (due mesi e mezzo) allattato esclusivamente al seno, ultimamente soffre un po' di stitichezza (se così si può definire l'assenza di evacuazione per più di due giorni). Ho letto in qualche libro e rivista che difficilmente i bambini allattati al seno soffrono di stitichezza, per cui mi domando se tutto ciò è normale, se c'è qualcosa nel mio latte (dovuto probabilmente a qualcosa che mangio) e soprattutto, cosa posso fare per stimolare l'evacuazione, anche perché durante la poppata il bimbo è molto irrequieto, si stacca spesso dal capezzolo e spinge, ma riesce solo a fare un po' d'aria, con il risultato che, secondo me, non prende abbastanza latte.

La stipsi (stitichezza) non si identifica con una bassa frequenza delle evacuazioni, quanto piuttosto con lo sforzo ad evacuare, che dipende dalla eccessiva compattezza delle feci. Un lattante può scaricarsi diverse volte al giorno oppure una volta ogni 2-3 giorni: se le scariche hanno la giusta consistenza, la cosa non è un problema. Se invece si tratta di vera stipsi (feci dure, caprine; sforzo ad evacuare; ragadi anali con qualche perdita di sangue), allora il bambino va aiutato.

Per qualche giorno può essere sufficiente stimolare l'evacuazione introducendo un sondino rettale nel sederino e muovendolo delicatamente oppure con qualche microclisma. Se il problema persiste, è preferibile utilizzare il lattulosio, cioè uno zucchero da somministrare per bocca (sciroppo o bustine da sciogliere nel latte). Questo zucchero, poiché non viene assorbito, richiama liquidi nell'intestino e rende le feci meno dure. La dose va aggiustata a seconda del risultato ottenuto.

Attenzione, però: può causare meteorismo e peggiorare le coliche gassose. Infine, una osservazione importante: la stipsi del lattante allattato al seno può anche essere un segno che il bambino mangia poco, cioè che la mamma ha meno latte di quanto creda. Per risolvere questo dubbio basta pesarlo: se cresce regolarmente, nessun problema.

1/1/1997

11/5/2017

I commenti dei lettori

salve, il mio bimbo di 5 mesi non fa la pupù da solo, ogni 2-3 gg gli faccio una mini-peretta alla glicerina, malva e camomilla. Faccio bene oppure c'è un'altra soluzione? E' vero che fare troppe perette alla glicerina fa male?

(TO) 06/05/2011

SALVE, LA MIA BIMBA DI 6 MESI E MEZZO DA POCO A INIZIATO LO SVEZZAMENTO , FA FATICA A SCARICARSI HA COME DEI TAPPI PUPU A PALLINE E DURA ,SPINGE E NON RIESE A SCARICARSI DIVENNTA ROSSA DALLO SFORZO ABBIAMO PROVATO CON SONDINO DOPO AVEGLI FATTO UNA PERETTA ACQUISTATA IN FARMACIA MA NIENTE ,O QUASI COME POSSO COMPORTARMI ? ORA SONO 3-4 GIORNI CHE NE FA POCHISSIMA. GRAZIE 1000

mauro (MB) 15/03/2012

Il mio bimbo di due anni rifiuta di fare la cacca, quando sente lo stimolo saltella per casa trattenendola, leggendo vari blog ho capito che e' un problema che può capitare, pero' non trovo nulla su come i genitori assieme ai bimbi abbiamo risolto il problema e dopo quanto tempo, e' risolvibile vero?

Gloria (MO) 17/04/2012

buongiorno abbiamo una bambina di un mese e mezzo che fa la cacca solo se mettiamo il sondino. Non pensiamo sia un problema di stipsi perchè le feci che produce sono liquide od al massimo cremose. Mettiamo il sondino per aiutarla quando vediamo che fa grandi sforzi per evacuare ma senza successo. non appena mettiamo il sondino riesce a liberarsi. su consiglio del pediatrea per un mese abbiamo somministarto reuflor 5 gocce al giorno ma non vediamo miglioramenti. chiediamo quindi un vs. parere aiuto

daniela (MI) 03/06/2012

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