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Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Mi hanno consigliato il distanziatore

E' vero che il distanziatore non è adatto ai bambini al di sotto dei quattro anni?

a cura di: Dott. Renato Sambugaro (allergologo pediatra)

Il mio bimbo di 20 mesi è allergico al latte e all'uovo. Dopo l'iscrizione al nido presenta, da novembre, episodi di bronchite con catarro; ha anche una dermatite atopica. Ci sono stati prescritti da parte di un allergologo dei cortisonici da inalare con il Babyhaler (N.d.R.: si tratta di un distanziatore, cioè di dispositivo per facilitare l'utilizzo dei farmaci in spray); il nostro pediatra non ci fa la ricetta perché la posologia riguarda solo adulti e bambini dai quattro anni in su. Risentito l'allergologo ci ha detto che sono cure che si fanno anche a bambini più piccoli. Ora in qualità di genitori siamo nell'imbarazzo poiché la cura con il Babyhaler sarebbe molto comoda e veloce rispetto al classico aerosol che il bambino stesso non tollera molto. Cosa ci consigliate? Le medicine prescritteci dall'allergologo sono … (nome commerciale del salbutamolo) spray e … (nome commerciale del fluticasone) spray. L'alternativa del nostro pediatra è aerosol con … (nome commerciale della budenoside) e … (nome commerciale dell'associazione di ipatropio bromuro e salbutamolo).

Se il bambino non tollera molto l'aerosol probabilmente non lo eseguirà correttamente e, di conseguenza, la quantità del farmaco somministrato che viene assorbita sarà molto limitata. Se poi consideriamo che, comunque, la terapia aerosolica ben eseguita permette un assorbimento non superiore al 20% del farmaco, ben si comprende come l'alternativa proposta dall'allergologo, con l'utilizzo del Babyhaler, sia più logica e meno fastidiosa per il bambino. Le due terapie proposte poi sono associazioni di cortisonico con broncodilatatore, quindi sovrapponibili. Meglio quindi utilizzare la via che permette un miglior assorbimento e un minor disagio al bambino.

27/3/2003

4/2/2015

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